UPS export2succeed interview 2017

In questa pagina vi proponiamo un intervista scritta realizzata per il concorso UPS Export2succeed durante il quale progetto arte poli è stata selezionata tra le migliori PMI italiane che lavorano nei mercati esteri.

Descriva il business della sua azienda, i prodotti che offre, i mercati in cui è presente o nei quali vorresti entrare.

Progetto Arte Poli è una realtà aziendale unica nel suo genere, un atelier artistico nato negli anni ’60 come vetreria artistica, fondata dall’artista Albano Poli, che negli anni ha indagato tutte le tecniche artistiche artigianali trasformandola in una fucina di opere d’arte in grado di progettare nuove soluzioni e dare vita ad ogni progetto: vetrate artistiche, scultura in marmo, bronzo e legno, mosaici classici e contemporanei, intarsi lapidei ma anche pavimentazioni artistiche, arredamento e arredo liturgico, affreschi e decorazioni murali, dipinti ed infine un settore specializzato nel restauro di opere d’arte.

Nell’atelier veronese sotto la supervisione del maestro Albano Poli, ancora attivo assieme al figlio Paolo Poli, operano artigiani e artisti usciti dalle scuole di settore (accademie e istituti specializzanti) che collaborano sinergicamente al fine di realizzare opere d’arte uniche e di grande valore. Ogni opera artistica viene progettata in base alla richiesta della committenza, alle necessità e al luogo in cui dovrà essere collocata: Progetto Arte Poli è infatti in grado di ocuparsi di ogni aspetto della realizzazione dell’opera, dalla progettazione alla creazione ed infine alla posa in opera; è in grado di realizzare presso i propri laboratori piccole e grandi strutture portanti utili al sostegno delle proprie opere e in particolare delle proprie vetrate artistiche.

Progetto Arte Poli lavora da oltre sessant’anni sia nell’ambito dell’arte sacra (soprattutto per quanto riguarda le vetrate artistiche, installate in moltissime chiese italiane ed estere), che in quello del design d’arredo iniziando proprio negli anni 60-70 con la produzione di lampade scultoree in vetro e metallo, opere che hanno definito uno stile ricercato, d’avanguardia e dalla potente matericità: le lampade Poli Arte.

Oggi Progetto Arte Poli è una sorta di moderna “bottega rinascimentale” dove maestro, allievi e collaboratori lavorano per fornire al cliente un’opera realizzata sempre secondo le tecniche antiche e tradizionali ma con uno sguardo sempre rivolto alla ricerca e all’innovazione, in particolar modo verso l’individuazione di nuovi materiali, aumento della sicurezza e rispetto delle norme vigenti nei paesi in cui le opere vengono collocate.

Progetto Arte Poli mantiene in questo modo vivi e sempre attuali sia l’artigianato che l’arte Made in Italy esportandoli da molti anni anche all’estero. Dalle chiese e case per matrimoni in Giappone, ai grandi lucernari in hotel di lusso cinesi; dalle piccole cappelle di famiglia alle grandi opere scultoree negli USA; decorazioni artistiche per chiese monumentali come la Croce del Terzo Millennio in Cile; mosaici dedicati alle figure mariane di tutto il sudamerica collocati all’interno dei giardini vaticani per conto delle rispettive ambasciate presso la Santa Sede; sculture bronzee realizzate per le chiese missionarie in via di consolidamento in alcuni stati africani: questi sono alcuni esempi indicativi dell’estensione del mercato in cui opera Progetto Arte Poli, non singoli mercati legati ai singoli paesi ma un unico grande mercato internazionale accomunato dalla religione, dalla passione per l’arte e per il Made in Italy. Considerando ogni lavoro come a sè stante, con le proprie peculiarità, Progetto Arte Poli individua la miglior comunicazione con il committente, la tecnica e il linguaggio espressivo più adatti a soddisfarlo.

L’obiettivo dei prossimi anni e quello di riuscire a comunicare questa artigianalità e arte Made In Italy, per far nascere e crescere sempre più questa passione, affinchè non venga frenata dalla convinzione che per avere il prodotto velocemente sia necessario affidarsi a processi industriali oppure che uno stile moderno non possa essere realizzato con le tecniche antiche e tradizionali. L’obiettivo non è semplicemente quello di vendere l’opera ma di far crescere un mercato dal quale traggano beneficio tutte le realtà di export culturale italiane.

Quali azioni avete intrapreso o pensate di intraprendere per esportare i vostri prodotti all’estero? (es. attività di ricerca e sviluppo per adattare prodotti esistenti/ crearne di nuovi; strategie di marketing, vendita e distribuzione, reperimento di fondi, creazione di relazioni commerciali, ecc.)

Progetto Arte Poli lavora nei mercati esteri, fin dagli anni ’70 esportando le proprie lampade in Europa e in particolare in Germania. Negli anni questa tendenza è andata aumentando raggiungendo prima il Nord Europa e il Giappone -avvalendosi di collaboratori locali ed instaurando rapporti duraturi con i più importanti architetti di ogni paese- successivamente negli Stati Uniti e in Russia a volte cercando di crearsi un proprio spazio in un mercato esistente, altre volte riuscendo a creare la domanda di un Made in Italy prima sconosciuto, in entrambi i casi comunque attraverso la comunicazione dell’altissima qualità e conservazione del valore dell’opera nel tempo, creando cultura ancor prima di vendere il prodotto.

Negli ultimi anni Progetto Arte Poli ha intensificato la comunicazione dei propri prodotti all’estero anche attraverso collaborazioni con aziende che hanno clienti in comune e con le quali è stato possibile e sarà possibile creare nuovi prodotti unendo le differenti competenze tecniche ed l’artisticità del maestro Albano Poli: è il caso dell’atelier tessile Slabbinck che in Belgio realizza paramenti sacri e con il quale Progetto Arte Poli ha realizzato una nuova linea di Casule venduta in tutto il mondo.

Un’ulteriore importantissimo elemento di comunicazione è sicuramente la Galleria Arte Poli aperta a Roma nel 2011: Roma è infatti senza ombra di dubbio la capitale mondiale della Cristianità, ed in particolare del Cattolicesimo, e qui si incontrano pellegrini da tutto il mondo -vescovi, prelati, laici- e per questo motivo è anche la città dell’arte sacra dove la fede si unisce all’arte e all’abilità artigianale italiana dando vita ad opere uniche e ricercate da chi visita questa città. La Galleria Arte Poli in sei anni è divenuta un piccolo polo culturale dedicato all’arte sacra, con mostre espositive delle opere del maestro Albano Poli ma anche di altre opere, come nel caso della mostra dedicata ai Papi in occasione del Giubileo della Misericordia. La Galleria Arte Poli è il luogo dove architetti internazionali in visita a Roma hanno l’occasione di conoscere Progetto Arte Poli senza dover fare grandi spostamenti o senza grandi modifiche ai loro programmi, essendo vicinissima a Piazza San Pietro, meta imprescindibile per chiunque visiti la città.
Oltre a Roma sono Stati aperti Showroom d’arredo con opere Progetto Arte Poli anche a Miami, Tokio, Hong Kong.

Contestualmente in questi ultimi anni è nato l’ufficio dedicato alla clientela estera ed in particolare ai rapporti in lingua straniera: inglese, spagnolo, cinese, russo, tedesco e francese sono le lingue che hanno aperto ulteriormente il mercato attraverso figure professionali dedicate.

Infine si aggiunge la continua evoluzione del sito internet (attualmente in italiano e inglese ma con l’obiettivo di realizzarlo anche in altre lingue), l’apertura di un blog dedicato e le operazioni di inbound marketing (mailing e social marketing). La comunicazione avviene anche attraverso la partecipazione a concorsi internazionali come il Faith & Form Awards (vincendo nel 2011 e nel 2014) ma anche a mostre internazionali come la Biennale di Venezia, Esposizione Universale (Expo 2005), il Salone del Mobile di Milano, le fiere Marmomac e Abitare il Tempo di Verona.

Progetto Arte Poli organizza anche incontri con grandi gruppi di professionisti interessati al Made in Italy, con visite guidate all’interno del laboratorio artistico mentre gli artigiani lavorano sulle diverse opere in realizzazione, un’esperienza unica che si inserisce all’interno di viaggi organizzati dedicati all’arte italiana.

Quali risultati avete raggiunto o volete raggiungere? (es. crescita dell’azienda in termini di volumi, dipendenti, benefici per il territorio di appartenenza, nuovi mercati raggiunti, ecc.) *

L’azienda è cresciuta molto, basti pensare che, dalla decina di persone operanti negli anni 70 e l’impronta familiare, si è passati alla cinquantina di persone -tra uffici e laboratori- che lavorano ogni giorno su grandi e piccole opere artistiche, per l’italia e per l’estero, in ambito sacro e privato. Il risultato e l’obiettivo è quello di dare sempre lavoro ad ogni singolo artigiano operante all’interno del laboratorio artistico (con opere sempre nuove, nuove sfide e una conseguente formazione continua attraverso nuove esperienze), con pochi collaboratori esterni o a progetto che garantiscono la flessibilità nelle diverse situazioni e i differenti carichi di lavoro. L’atelier artistico prima operante all’interno della Villa Orti Manara, di proprietà dell’artista, ora è un laboratorio di oltre 4000 metri quadri che offre soluzioni artistiche uniche, una realtà riconosciuta a livello locale ed in particolare nella città di verona, come testimonia la realizzazione della prima scultura bronzea dedicata a Maria Callas ed esposta in occasione dell’ultimo Festival Lirico presso l’Arena di Verona e una nuova scultura dedicata a “Giulietta ambasciatrice di Verona nel mondo”. Progetto Arte Poli nella sua espansione ha dato vita negli anni ad un vero e proprio “distretto veronese della vetrata artistica”, con la nascita di altre realtà aziendali più piccole, ed è oggi leader italiano indiscusso nella realizzazione di opere d’arte sacra (in particolare di vetrate artistiche realizzate esclusivamente con vetro soffiato a bocca come da antica tradizione).

Rivolgere le proprie forze e i propri sforzi al mercato estero ha portato alla realizzazione di grandi opere come un lucernario di quasi mille metri quadri per un importante Hotel a Xiamen, oppure in importanti contesti come due vetrate installate presso l’Hotel Marina Bay di Singapore, affreschi classici e vetrate per grandi ville in Azerbaijian e molte altre opere che anno dopo anno aumentano il valore di questa azienda a livello internazionale, aumentando la riconoscibilità del Brand e comunicando competenza ed affidabilità.

L’espansione ha anche consentito a Progetto Arte Poli di collaborare con altre realtà aziendali -italiane ed ester- operanti a livello internazionale consentendo loro di offrire assieme alle loro manifatture anche un prodotto artistico di altissima qualità, Made In Italy ma soprattutto una maggior personalizzazione della fornitura: scale con parapetti realizzati in vetrata artistica oppure in ottone battuto a mano, Separè artistici realizzati con vetro soffiato legato a collage per case private, pavimenti con intarsi musivi il cui disegno viene preventivamente concordato con cliente finale e progettista sono solo alcuni esempi.

Lavorare all’estero ha portato ad una crescita anche nella progettazione, sia per fornire progetti più completi e accattivanti mediante l’utilizzo di rendering e modelli tridimensionali, sia per individuare gli stili e i contenuti adatti ad ogni singolo mercato mediante approfonditi studi e ricerche: ogni paese e ogni cliente ha infatti la propria diversa percezione dell’arte e del bello che può non coincidere con quella italiana.

Lavorare all’estero ha quindi consentito di investire con meno timori nella ricerca, sia “umanistica” che “scientifica”, sia storico artistica che di innovazione, non solo per poter competere con altre realtà locali che realizzano opere analoghe, ma anche per supportare e dare valore all’opera, un valore aggiunto dato dal suo significato e dalla tradizione, ed un valore reale dato dalla altissima qualità e durabilità.