La nascita del Vetro tra leggenda e realtà

glass-1751206_1920Abbiamo sempre parlato di vetrate artistiche in termini tecnici, artistici, filosofici, ma con pochi accenni alla storia del vetro. Quando viene scoperto? Tutto inizia con una leggenda raccontata da Plinio.

Secondo lui il vetro sarebbe stato scoperto accidentalmente da dei marinai che decisero di sedersi su dei blocchi di soda che stavano trasportando, disposti attorno ad un fuoco su una spiaggia, per scaldarsi.

La mattina successiva dove la soda era entrata a contatto con la sabbia vicino al fuoco e quindi altissime temperature, si sarebbe formata la massa vetrosa.

In realtà già nell’Età della Pietra l’uomo utilizzava inizialmente l’ossidiana, il vetro vulcanico nero, e le tectiti per creare armi e oggetti decorativi. Solo con la nascita della civiltà Egizia e Sumera, però, il vetro inizia ad essere usato per creare oggetti analoghi a quelli creati oggi: reperti archeologici in Egitto e in Mesopotamia orientale indicano, infatti, che il primo bicchiere fabbricato risale al 3000 aC, mentre i frammenti più antichi di vasi di vetro sono stati trovati in Mesopotamia e risalgono al 16 ° secolo aC, prova delle origini dell’industria del vetro cavo. Oltre che in Mesopotamia, la produzione del vetro cavo si è sviluppata contemporaneamente in Egitto, a Micene (Grecia), in Cina e nel Nord Tirolo.

Il primo manuale di arte vetraria proviene dalla biblioteca del re assiro Assurbanipal (669-626 aC) risale a circa 650BC.

La produzione del vetro però era lenta a partire e prendere piede, poichè costosa, facendo sì che il vetro fosse considerato un oggetto di lusso, che poche persone potevano permettersi. Fu la scoperta di una nuova tecnica detta del “vetro soffiato”, intorno alla fine del I secolo, un evento rivoluzionario nella storia della lavorazione del vetro: questa invenzione è stata attribuita ad artigiani siriani e rese la produzione del vetro più facile, più veloce e più economica: il vetro, per la prima volta, divenne così disponibile anche ai cittadini meno abbienti.

L’arte della lavorazione del vetro fiorì in modo particolare durante l’Impero Romano diffondendosi naturalmente in tutta l’Europa occidentale e il Mediterraneo, e nonostante la larghissima diffusione gli strumenti e le tecniche di soffiatura del vetro sono cambiate pochissimo nel corso dei secoli. Il vetro fu uno dei più importanti prodotti di esportazione nel commercio dell’Impero e i Romani, inoltre, furono i primi ad utilizzare il vetro nella costruzione degli edifici, dopo la scoperta ad Alessandria intorno al 100 dC, del modo di creare il primo vetro trasparente, o comunque dall’elevata trasparenza (lontana però da quella a cui siamo abituati), utile alla chiusura delle luci architettoniche.

Una fiorente industria del vetro si sviluppò in Europa alla fine del 13 ° secolo, iniziando al tempo delle crociate (AD 1096-1270) a Venezia. Solo nel 1291 però, tutte le attrezzature per la lavorazione del vetro vengono trasferite all’isola di Murano dove Angelo Barovier inventa il “cristallo” (vetro incolore) . Nonostante gli sforzi degli artigiani veneziani di mantenere il segreto della tecnologia, questa presto si diffuse in tutta Europa ma il vetro di Murano resta tra i vetri più ricercati e famosi al mondo.

In Germania e in altri paesi del nord Europa l’arte vetraria diventa molto importante tra la fine del 1400e l’inizio del 1500, mentre durante tutto il 1500 prende piede in Inghilterra. Solo il secolo successivo, nel 1674, George Ravenscroft (1618-1681), un vetraio inglese, inventa il Lead Glass (vetro al piombo che conosciamo anche come Cristallo di Boemia, particolare per la diffrazione della luce simile a quella del diamante oggi famoso anche per la creazione degli Swarovski) che è stato un importante passo avanti nella storia del vetro.

La tecnologia meccanica per la produzione di massa è iniziata nelle ultime fasi della rivoluzione industriale con Michael Owens che inventa una macchina automatica di soffiaggio di bottiglie (1903) che può produrre 2.500 bottiglie all’ora.

Alla fine degli anni 1950 invece Sir Alastair Pilkington inventa il metodo di produzione di vetro Float con il quale oggi si produce il 90% del vetro piano.

Dopo il 1890, lo sviluppo, la fabbricazione e l’uso del vetro sono aumentati rapidamente. Il vetro si è evoluto attraverso le nuove tecnologie e l’evoluzione tecnologica continua ogni giorno.

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